Waiting for Gateau



Ask me anything  
Reblogged from littlewildcat

M’innamorai di un canto
e poi di oceano mi ubriacai…
Liberai le braccia mie dal mio salario e andai…
Lasciai dietro di me schermi e illusioni di voluttà
E un gigante accecai nei tribunali di verità…
In un cavallo mi sognai
e ogni muro cadde giù,
Ti lasciai per un’isola e quell’isola……

Perchè l’uomo vanta sensibilità superiore a quella dei bruti? Ciò lo rende un essere ancore più afflitto dai bisogni. Se i nostri impulsi si limitassero alla fame, alla sete e al desiderio, potremmo quasi essere liberi; ma ora siamo mossi da ogni soffio di vento, e da una parola occasionale o dall’immagine che tale parola evoca.

(M Shelley, Frankenstein)

Facendo un sunto della giornata di oggi:

1. Filò ha scoperto che ci vuole un semplice dolcetto per comprarmi. E ora mi ritrovo a scrivere una storia su una rana, e un cane e moccioso al seguito.

2. Simba e Cachi hanno scoperto d’altro canto il mistero che si cela dietro al lavaggio del mio capello.

3. Ennucc richiede espressamente il conto alla rovescia per il suo compleanno, evento di pari importanza alla vigilia di capodanno.

4. Domani più che sopralluogo semberà una rapina, visto che in zaino ho dei guanti in lattice e la torcia-manganello che mi ritrovo.

I nomi citati non sono assolutamente sciocchi.

Reblogged from andaiperboschi

Ode alla Pizza

andaiperboschi:

Ma cosa vedo sul tuo visino

è un bocconcino, è un bocconcino

tu non rispondi, oh Margherita

e in un boccone

già sei sparita

Ahahahahaha ho trovato la tua seconda composizione che ricorderò a memoria!

Tomorrow, tomorrow we will meet once more
In the old village square,
So wait for me darlin’ and I’ll be there.

Tell me, I’ve still a lot to learn
Understand, these fires never stop
Believe me, when this joke is tired of laughing
I will hear the promise of my Orpheus sing

Reblogged from incidentalcomics
incidentalcomics:

Architectural Criticism Translated

incidentalcomics:

Architectural Criticism Translated

(via archi-tecture)

Reblogged from andaiperboschi
Con gli occhi più neri e le labbra più rosse,
infiorata di baci e solcata d’abbracci,
dopo l’ardente momento, nuova ogni giorno,
come rosa sbocciata mi sorridi sognante.
Juan Ramon Jimenez: Libros de amor (via andaiperboschi)
Reblogged from cjwho
cjwho:

Il Vallone dei Mulini (Deep Valley of the Mills), Sorrento, Italy. Abandoned in 1866.

cjwho:

Il Vallone dei Mulini (Deep Valley of the Mills), Sorrento, Italy. Abandoned in 1866.

Avrei voluto vedere cader la pioggia senza fermarsi, come un diluvio, per custodirlo sotto al mio rifugio quaranta giorni e quaranta notti.

Alla fine anche Rhianna canta la stessa cosa. Under my umbrellaaa-ella-ella-e-e-e

Stamane ho scritto 10 pagine sui miei due ultimi vividi sogni. Forse è ora di capirci qualcosa in più. A quanto pare, stando a questi ultimi due, il mio IO è un teatro. Appena una settimana fa ero una spettatrice in prima fila in un bel teatro ligneo, luminoso e strapieno; oggi sono una attrice che salta giù da un palco troppo grande, in un teatro troppo grande, fatiscente, oscuro e con due soli spettatori: una tonta e un brutto ceffo! Yo

Tuuu merlooo cantami una canzoneee

da portareee all’editoreee

perchè sono senza una liiiraaaa